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Interventi di manutenzione ordinaria: quali sono?

 

interventi di manutenzione ordinaria agevolabili

 

La manutenzione ordinaria di un edificio comprende gli interventi mirati a

  • tutelare l’integrità del fabbricato
  • mantenere la sua funzionalità

senza alterarne l’aspetto estetico.

 

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono interventi edilizi che riguardano:

  • le finiture interne
  • le finiture esterne
  • gli impianti tecnologici esistenti

degli edifici.

 

Comprendono le opere finalizzate:

  • al mantenimento in efficienza degli impianti;
  • all’ampliamento degli impianti;
  • al mantenimento dell’igiene e della pulizia delle finiture interne;
  • alla riparazione, al rinnovamento ed alla sostituzione delle finiture interne;
  • alla riparazione, al rinnovamento ed alla sostituzione delle finiture esterne.

Il rinnovamento e la sostituzione delle finiture esterne devono conservare i caratteri originali dell’edificio.

Le finiture di un edificio sono le parti che puoi sostituire o rinnovare senza intaccare la struttura del fabbricato stesso.

 

Per la definizione corretta di Manutenzione Ordinaria, fa’ affidamento al D.PR. n. 380/2001 art. 3 lett. A , che è il Testo Unico per l’Edilizia.

La definizione ivi riportata prevale sulle nozioni utilizzate nei regolamenti di edilizia locale.

 

Sono interventi di manutenzione ordinaria:

  • la sostituzione della caldaia con una della stessa classe energetica;
  • la sostituzione dello scaldabagno;
  • l’installazione di termostati e cronotermostati;
  • la sostituzione dei tubi del gas;
  • la sostituzione dei tubi dell’acqua;
  • la riparazione di un impianto;
  • la sostituzione di una vasca tradizionale con una vasca idromassaggio;
  • la sostituzione di una doccia;
  • la sostituzione dei sanitari;
  • il rifacimento della piastrellatura del bagno;
  • il rifacimento parziale o integrale dei pavimenti;
  • le tinteggiature;
  • il rifacimento degli intonaci interni;
  • l’apertura e la chiusura di porte interne;
  • l’installazione di porte blindate;
  • l’installazione di doppi vetri.

Tutti questi interventi ti permettono di accedere al Bonus Ristrutturazioni 2018.

Il Bonus Ristrutturazioni 2018 ti consente di richiedere le detrazioni IRPEF 50% per le spese sostenute per interventi di ristrutturazione.

Gli interventi di manutenzione ordinaria rientrano nella categoria più generale di interventi edilizi o ristrutturazioni per i quali è prevista la detrazione.

Puoi accedere all’incentivo se effettui tali lavori su edifici residenziali o su parti comuni di edifici ad uso residenziale.

 

Leggi anche: Bonus Ristrutturazioni 2018 : per quali lavori?

 

L’Ecobonus 2018 prevede le detrazioni IRPEF 65% per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica eseguiti su edifici di qualsiasi categoria catastale.

Alcuni degli interventi su riportati ti permettono di fruire anche dell’Ecobonus.

Ciò nonostante siano riconducibili alla categoria della “manutenzione ordinaria” e non si configurino come interventi di “riqualificazione energetica”.

Questo avviene quando vanno ad integrare un altro intervento agevolabile dall’Ecobonus.

Ciò in forza del carattere assorbente dell’intervento più importante rispetto all’intervento minore.

I 2 incentivi non si accumulano.

Se un intervento ti da’ i requisiti per fruire di entrambi i Bonus, dovrai sceglierne uno.

 

L’Ecobonus ti riconosce una detrazione maggiore ma per il Bonus Ristrutturazioni non devi presentare la pratica ENEA.

 

Inoltre interventi di manutenzione ordinaria non detraibili possono diventarlo se integrati in interventi più consistenti che invece fruiscono dell’agevolazione.

Un intervento di manutenzione ordinaria realizzato in un capannone industriale non ti da’ il diritto a richiedere l’agevolazione prevista dal Bonus Ristrutturazioni 2018.

Ciò perché eseguito in un edificio non residenziale.

Tuttavia se eseguito nell’ambito di una riqualificazione energetica del capannone, per la quale hai acquisito la detrazione del 65% prevista dall’Ecobonus, le spese sostenute per l’intervento di manutenzione ordinaria ti saranno detratte.

Ciò perché necessario al completamento dell’opera più consistente di riqualificazione energetica.

 

Un esempio.

La sostituzione del pavimento eseguita in un ufficio è un intervento di manutenzione ordinaria.

Per tale intervento:

  • non puoi fruire del Bonus Ristrutturazioni 2018 perché è realizzato in un edificio non residenziale;
  • non puoi accedere all’Ecobonus perché non migliora l’efficienza energetica dell’edificio.

Ma se il rifacimento del pavimento è necessario per l’installazione di un impianto di riscaldamento radiante, allora l’intervento diventa fiscalmente detraibile.

Ciò perché fa parte di un intervento più vasto di miglioramento dell’efficienza energetica che da’ accesso all’Ecobonus.

L’Ecobonus agevola anche gli interventi eseguiti in edifici non residenziali, quindi anche negli uffici.

Di conseguenza ti vengono detratte le spese sostenute secondo quanto previsto dall’Ecobonus.

 

Quindi, l’intervento di manutenzione ordinaria eseguito su edifici non residenziali diventa fiscalmente detraibile se integrato in un intervento più vasto di riqualificazione energetica, al quale compete la detrazione d’imposta.

 

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